Messaggi dal passato

Il 25 novembre 2009 il stio http://911.wikileaks.org/ ha pubblicato mezzo milione di messaggi intercettati durnate le 24 ore dell’attacco alle Torri Gemelle avvenuto l’11 settembre 2001.

L’impressionante mole di informazioni intercettate delinea un toccante spaccato di un frammento di storia, ma molto più ci immerge nella consapevolezza che nulla può essere tenuto segreto nelle comunicazioni digitali.  Tutti siamo vulnerabili, intercettabili, sotto osservazione.

Le misure minime di sicurezza del c.d. Codice della Privacy, i tanti provvedimenti del Garante sono le buone regole da applicarsi per la quotidianità,  nulla però possono fare se vi sono mezzi in grado di spazzolare con tale precisione e sistematicità le comunicazioni telematiche di un’area vasta quanto New York e Washinton.

Prendere atto di questa evidenza ci farà utilizzatori dei mezzi telematici ed informatici più consapevoli ed informati, giuristi più attenti all’uso delle parole e del mondo digitale.

Pubblicati gli esiti dell’esame 18/09/09

Sono disponibili gli esiti degli esami del 18 Settembre 2009.

La verbalizzazione avrà luogo tutti gli appelli con preghiera di presentarsi almeno mezzora dopo l’orario di convocazione dell’esame per consentire il regolare svolgimento dell’appello.

Social networking

Si è trattato nella lezione del 28/10 il fenomeno sempre più diffuso del social networking ossia della possibilità di utilizzare il Web2.0 come strumento per condividere conoscenze, per diffondere materiali, per intessere relazioni sociali, per promuovere la propria immagine (anche se fittizia ed artificiale), per creare una nuova forma di cooperazione sociale mediante la rete Internet e i suoi strumenti [si veda YouTube, Social Networking in Plain English].

Internet quindi consente di creare luoghi virtuali dove la società prendere forma in modo diverso dal mondo tradizionale, creando nuove opportunità e rischi, istituzioni e regole, proiezioni del sè e comportamenti.

La cooperazione e la condivisione sono alla base del meccanismo che conduce l’individuo a giocare un ruolo attivo e non più passivo, modellando un luogo sociale simile ad una agorà distribuita, che per effetto di un fenomeno noto come marketing virale si propaga esponenzialmente in tempi rapidi.
Il risultato è  la creazione di un sapere condiviso, frutto di una intelligenza collettiva [John Searle], la cui qualità è proporzionale al quadrato dei nodi della rete [legge di Metcalfe]. Non solo, ma tramite questi mezzi tecnologici troviamo la prova alla teoria del “mondo piccolo”  di Stanley Milgram, il quale sosteneva che fra due individui nel mondo intercorrono in media 6 interazioni di comunicazione indipendentemente dal loro stato sociale o paese di provenienza.

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L’Informatica Giuridica come leva per l’innovazione

Per capire perchè è importante l’Informatica Giuridica per un giurista visiona questo cartone animato commissionato dal CNIPA per spiegare i benefici dell’introduzione delle tecnologie nelle pubbliche amministrazioni e nei musei. In particolare questi progetti sono realizzati in alcune regioni chiaramente deducibili dalle inflessioni dialettali dei personaggi.

Buona visione!

Apertura corso

Il corso di Informatica Giuridica dell’Università di Bologna, Facoltà di Giurisprudenza lettere R-Z, A.A. 2008/2009 si aprirà il giorno 13 Ottobre ore 13 Aula Grande.

Si apre con la novità di aver rivisionato tutto il corso, di disporre di un libro e di avere un blog per meglio comunicare con gli studenti, frequentanti e non.

Buon inizio anno accedmico a tutti.